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cuisine

Uno stile gastronomico del tutto originale, che attinge alla tradizione secolare della più ricca e antica cucina orientale, quella cinese, per proiettarla direttamente nel futuro, giocando con le consistenze, gli ingredienti e le contaminazioni. Entrano in gioco le tecniche di cucina più moderne - spume, sifoni, cotture a bassa temperatura, marinature, sferificazioni, - che rendono gli ingredienti della cucina cinese contemporanei ed internazionali. Le connotazioni geografiche si fanno sempre più labili, per lasciar parlare la tecnica e l’ispirazione che deriva dall’esperienza globale delle menti creative impegnate in cucina, gli chef Guglielmo Paolucci e Keisuke Goga. Un connubio possibile grazie alla grande esperienza e allo spirito di avventura di Giulia Liu, titolare di Gong, che attinge alle sue origini in bilico tra Cina e Italia e infonde tutta la ricchezza delle sue personali contaminazioni culturali allo spirito del ristorante. L’eleganza e la tecnica del grande Oriente, rappresentato da Keisuke Koga, si mescola con la raffinatezza europea che va dal gusto italiano fino alla tecnica francese, di Guglielmo Paolucci, per dare vita a uno stile di grande respiro internazionale.


Gli Chef


Keisuke Koga

brMente creativa e libera, la sua professionalità si è creata tra le cucine di tutto il mondo: dal Giappone, dove ha iniziato e lavorare tra ricette francesi e italiane, passando per Budapest e Bodrum. Tra le sue passioni gastronomiche occupa un posto speciale la sperimentazione con gli ingredienti, che senza perdere l’impronta originaria si trasformano e si arricchiscono, sempre con grande rispetto della tecnica tradizionale orientale, interpretata e mai stravolta.


Guglielmo Paolucci

Giovane ed eclettico, ha curato la sua formazione attraverso esperienze con i migliori professionisti: da Severino Gaiezza al Gambero Rosso, passando per Antonio Guida al Pellicano, Michelino Gioia, Damiano Nigro e, ancora, Fabio Baldassarre ai tempi dell’Unico. Di ogni incontro ha fatto tesoro, concentrandosi sulle tecniche della cucina francese oltre che su quella italiana, con incursioni in certi ambiti di quella spagnola. Da Gong applica le sue conoscenze nel nuovo e stimolante mondo della cucina orientale, per stupire e divertirsi.

location

Gong deve il suo nome ai grandi, imponenti gong in onice decorativi che troneggiano nella sala, scenografici e discreti allo stesso tempo, dividendo gli spazi. L'architetto Nisi Magnoni, insieme all'architetto Davide Galletta, ha voluto uno spazio nudo, spogliato di qualsiasi orpello come prevede la tradizione asiatica, arricchito soltanto dai dettagli in oro zecchino e in ottone che ricorrono sui tavoli, nelle lampade, sulle porte. Lo spazio aperto e i soffitti altissimi invitano alla convivialità e danno all’intero locale un respiro ampio, dalla connotazione moderna; i grandi gong, illuminati di sera come opere d’arte, ammiccano ai passanti attraverso le grandi vetrine a tutta altezza; la cucina di ultima generazione è a vista, per raccontare una storia di cura e precisione attraverso i gesti esperti dello chef e del suo team.

menù

media & events

A Milano suona il Gong
Idendità Golose
aprile 2015

[…] Gong è un progetto di cucina piuttosto ambizioso perché, per la prima volta, cerca di avvicinare due tradizioni che a Oriente e a Occidente ci siamo sempre guardati bene dall'accostare (se non in maniera impropria nelle insegne cheap e furbette), quella cinese e quella giapponese…
Il cibo, si sa, abbatte gli steccati geopolitici e questo è quello che accade da Gong, dove in cabina di regia affiorano le radici sino-ma anche italiane di Giulia, in cucina quelle giap di chef Keisuke Koga da Fukuoka e in sala quelle del connazionale Mototsugu Hayashi da Nagoya-shi…
Ok, ma quali piatti?... entrée che intersecano mondi distanti (Tartare di gamberi rossi di Mazzara con salsa di mango; Caprese con avocado, pomodoro ramato e tofu con salsa al sesamo bianco), Dim Sum non convenzionali e secondi piatti più in linea con la tradizione […]

Cucina orientale esclusiva ed elegante al nuovo ristorante Gong di Milano.
Italia a Tavola
aprile 2015

[…] l’oriente è il grande protagonista tra i fornelli: un oriente senza confini geografici, che riscopre le radici comuni di Cina e Giappine per rielaborarle nel piatto e presentarle con uno stile inedito…La base da cui tutto nasche è la grande tradizione culinaria cinese, che si evolve e si mescola fino ad assumere una connotazione prettamente internazionale […]

Gong, il ristorante del fututo
Vanityfair.it
aprile 2015

[…]qui il cuoco giapponese cucina piatti cinesi. Anche se in realtà non è corretto: il menù, oltre ad essere in continua evoluzione nella mani dello chef Keisuke Koga … nasce già da principio come incontro tra la cucina cinese con quella giapponese, aggiungendoci qualche suggerimento nato dalla convivenza con la gastronomia locale…Il Gong è un locale diverso: non è il ristorante cinese a cui pensi, ha pochissimo del giapponese, e quasi niente dell'italiano. Sa un po' di oriente e un po' di film del futuro. Anche la stessa Giulia potrebbe essere un personaggio da «Blade Runner … Anche la cucina si proietta in un nuovo futuro: intento orientale con i migliori prodotti internazionali, piatti di origine cinese esaltati dal rigore e dall'estetica giapponese… In estrema sintesi: un luogo per scoprire nuovi sapori, dove andare senza pregiudizi e perfetto per perdere pregiudizi […]

Quando l’ambiente è giusto piatti e drink si gustano meglio
Il Giornale
aprile 2015

[…] i tre gong, in onice e pesanti 700 chilogrammi l’uno, sono talmente grandi e suggestivi che si notano passando in piazza Risorgimento. Chapeau.[…]

L’impero della famiglia Liu dal Ba Asian Mood al Gong
Il Corriere della Sera
aprile 2015

[…] il sogno di Giulia, la terza figlia,. Ha scelto una cucina che oggi si definisce “contaminata” con un’attitudine orientale come recita l’insegna.[…]

A Milano apre il ristorante Gong
Marieclaire.it
aprile 2015

[…] Fedele al claim “oriental attitude”, la cucina ha dunque un’impronta originalissima, cucita su misura per il locale, in cui si fondono le tecniche di Cina e Giappone, e gli ingredienti del Sol Levante (dashi, alghe nori…) irrompono nei piatti donando un tocco di ricercatezza. […]

Cena con la stampa
marzo 2015

A pochi giorni dall’apertura, Gong si presenta agli esperti con una cena degustazione, durante la quale verranno selezionati i piatti più riusciti in termini di gusto ed estetica. La selezione comporrà un menu degustazione che entrerà a far parte dell’offerta stabile del ristorante.

Nuove aperture a Milano
gamberorosso.it
marzo 2015

[…] si chiama Gong il raffinato locale che ha portato in corso Concordia la cucina orientale moderna interpretata da uno chef giapponese che si ispira alla tradizione cinese e utilizza materie prime italiane di qualità (come i gamberi rossi di Mazara del Vallo) […]

Non solo sushi a Milano
ilgastronauta.it
marzo 2015

[…] Tavoli tra grossi gong luminosi di onice, simbolo della tradizione cinese, che danno il nome al locale. Partenze eccellenti dal gusto delicato e poi vitello in ciuffi, dim sum di ravioli (al nero di seppia, alle barbabietole, ai gamberi), ostriche servite con diversità di salse, pollo alle mandorle con asparagi. […]

contatti

Corso Concordia 8, Milano
ph. +39 02 7602 3873
mb. +39 3397498699
info@gongmilano.it

Orari:
Pranzo 12:30 - 14:30
Cena 19:30 - 23:40

Chiuso il lunedì solo a pranzo.

Ufficio stampa:
A + A marketing and co.
Alessandra Gasparini | +39 393 9713009 | gasparini@apiua.com
Alessandra Sonnino | +39 338 5675790 | sonnino@apiua.com

Il nostro ristorante effettua servizio take-away dalle 19:30 alle 20:20, solo su prenotazione.

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